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di Martina Notari e Rita Lia Marini

Sono molto felice di iniziare questo articolo con una bella notizia!

Questa settimana è nata una bellissima collaborazione con Rita, una super erborista e non solo (Rita ha bellissime competenze anche in alimentazione, yoga, e sta studiando anche Naturopatia), che si occupa anche lei dell’universo femminile, in particolare delle donne in gravidanza e quelle che affrontano il post parto.

Una storia molto simile la mia e la sua, siamo entrambe diventate mamme e abbiamo deciso di sviluppare le nostre competenze per aiutare e affiancare le donne nello straordinario viaggio della nascita di un figlio.

Abbiamo quindi deciso di intrecciare le nostre competenze per darvi tantissimi consigli utili!

Ed ecco il primo!

Siamo a dicembre, è arrivato il freddo… Quindi è arrivato il tempo delle tisane!

Scegliere quale però non è così scontato!

In Ayurveda come sempre occorre prestare attenzione alla propria costituzione, quindi ai dosha predominanti in noi (se non sapete quali siano basta fare il questionario sul mio sito ;)) e preferire spezie ed erbe riscaldanti.

Non è opportuno lasciare che il freddo entri nel nostro organismo! Manteniamoci caldi!

Ecco quindi le erbe che consiglia l’Ayurveda in dicembre:

Per la circolazione

Il Tulsi (basilico sacro indiano) in una tazza di latte caldo è un perfetto trattamento di dicembre per riscaldare e ripristinare una sana circolazione.
I chiodi di garofano sono un altro potente vasodilatatore e muovono il sangue spingendolo fin sulla superficie della pelle.

basilico indiano

Per i polmoni

Usa la cannella o il pepe nero.

cannella

pepe 

Usa miele (non scaldato) e cardamomo per distruggere il muco: questo rimedio naturale lenisce anche il mal di gola e ferma il naso che cola.
Scegli la liquirizia, particolarmente utile se le vostre vie aeree vengono asciugate dal riscaldamento secco dei locali.

Oltre a questo non dimentichiamo piccoli accorgimenti nella routine di tutti i giorni:

• Per assicurarti che il tuo intestino non lavori oltre il necessario durante la notte, non mangiare dopo le 20:00
• Andare a letto entro le 22:00.
• Assicurati di mangiare una colazione calda prima di uscire al freddo.
• Sorseggia l’acqua calda per tutto il giorno poiché ti aiuta ad idratare e delicatamente ti aiuta a purificarti.
• Mantieni una certa forma di movimento nella tua routine per evitare che il sangue denso si ristagni ancora di più e che i giorni bui ti portino giù di morale.

Ma adesso lascio spazio a Rita, che aggiungerà altre ottime erbe e consigli per le tisane in gravidanza!

 

Eccoci, @alcentrodite ci ha parlato dei rimedi naturali, dedicati a Dicembre, che provengono dalla millenaria conoscenza Ayurvedica (se non l’avete ancora fatto, leggete il suo ultimo post).

Da erborista “mediterranea” vi svelo come associare queste erbe speciali con quelle più “nostrane”. Perché si, si può fare e i risultati sono davvero efficaci!

Ci saranno anche consigli a misura di gravidanza 🙂 tutte le miscele consigliate sono indicate per le donne in attesa o rese tali 🙂 (premessa NECESSARIA: la regola in gravidanza è sempre una, la moderazione. Se utilizzate le spezie in cucina o bevete abitualmente una tazza al dì di tisana, non preoccupatevi. Non bisogna abusare di nulla).

 

Il Tulsi

Il tulsi viene utilizzato per trattare febbre, raffreddore e disturbi respiratori, è antiinfiammatorio, adattogeno, antiemicrania e alcuni studi stanno indagando sull’azione rinforzante del sistema immunitario. Si può tranquillamente associare al timo, antibatterico antivirale e balsamico, all’issopo, balsamico e aromatico, o al tiglio, ideale in caso di febbre e tosse.

In gravidanza: con moderazione, in quanto tonico potrebbe stimolare eccessivamente e causare qualche contrazione.

Chiodo di garofano

I chiodi di garofano sono un ingrediente interessante per le tisane, hanno un effetto riscaldante, digestivo e antisettica. Sono tonici e anche afrodisiaci 😉 (Utilizzo interessante dei chiodi di garofano interi o dell’olio essenziale: in caso di mal di denti, appoggiare un chiodo di garofano sulla gengiva dolorante o spennellare con qualche goccia di olio essenziale).

Può essere associato alle scorze e fiori d’arancio, per una tisana riscaldante, digestiva, rilassante e che sa di Natale, oppure alla melissa o alla camomilla, per un effetto digestivo e antiinfiammatorio accentuato. Per una miscela un po’ speciale e dal profumo un po’ più esotico, si possono accostare chiodi di garofano, boccioli di rosa e vaniglia. In gravidanza: non eccedere, come sempre. Soprattutto in caso di bruciori di stomaco.

Cannella

La cannella è un’altra spezia molto interessante dal punto di vista salutistico. È piccantina, digestiva, antiossidante, antibatterica e stimolante. Scalda molto. Può essere associata alle scorze d’arancio, per una tisana digestiva e riscaldante. Insieme alla camomilla, un concentrato di antiossidanti e molecole antiinfiammatorie (utile anche in caso di dolori mestruali). Accostamento goloso? Cannella, scorze d’arancia, cacao e vaniglia! In gravidanza: cannella a cucchiaini!!! No, non esageriamo. Anche per la cannella, in quanto tonica, non bisogna eccedere.

Il pepe

Il pepe è antisettico, digestivo, riscaldante e, udite udite, sostiene il tono dell’umore, in quanto stimola il rilascio di endorfine. Anche il pepe può essere associato alle scorze d’arancia e limone, alla melissa e al finocchio, tutti rimedi digestivi e benefici del tratto gastrointestinale. In gravidanza: se soffrite di bruciori allo stomaco….meglio evitare. E come sempre, moderazione: è tonico.

Il cardamomo

Il cardamomo è un toccasana per tutte le malattie da raffreddamento e con muco. È espettorante e antiinfiammatorio. Può essere associato con i frutti di rosa canina e trovano applicazione in caso di costipazione severa delle vie aeree e bronchiti croniche, aiutano a liberare le vie dal muco e sfiammare l’irritazione. Può essere associato alla melissa o alle scorze di limone, come digestivo ed amaricante. In gravidanza: è molto aromatico e particolare, potrebbe causare fastidio.

La liquirizia

Chiudiamo con la liquirizia. Premessa, si sta parlando di radice contusa per la preparazione di tisane, non delle pepite nere. Quelle sono succo di liquirizia iper concentrato e sono BANDITE in gravidanza, anche se soffrite di pressione bassa. Una tisana in cui rientra la liquirizia (cioè il 90% delle tisane hahahaha il motivo è semplice: addolcisce il gusto) una volta al dì non dà problemi. La liquirizia, dicevamo, è digestiva, antiacido, fluidificante il muco e protettiva delle mucose. Per questo si presta molto bene ad essere associata alla malva, con le medesime proprietà, o alla camomilla, per un effetto più antiinfiammatorio e sedativo della tosse. In gravidanza: la liquirizia nelle tisane va bene!

Piaciuto l’articolo a quattro mani?

Qui trovate tutte le info sulla dottoressa Rita Lia Marini! Correte a cercarla!!

La mamma erborista

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